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Cardiopatie e Pet Therapy: il nostro cane migliora la salute del nostro cuore

Cardiopatie e Pet Therapy: il nostro cane migliora la salute del nostro cuore

Condividere la propria esistenza con un animale da compagnia fa bene all’anima, ma non solo: diversi studi condotti negli ultimi anni dimostrano una diretta correlazione tra una migliore salute del cuore e la presenza di un animale domestico.

Secondo diverse ricerche condotte da varie Università in Italia ed all’estero, infatti, la Pet Therapy sarebbe una terapia adeguata anche per coloro che soffrono di cardiopatie o che vogliono prevenirle.

La Pet Therapy è una terapia sussidiaria alle terapie tradizionali, fondata sui benefici che l’uomo trae dal rapporto con gli animali. Ne possono beneficiare pazienti affetti da diverse patologie, i quali riscontreranno un netto miglioramento del proprio stato psico-fisico.

Quali sono le razze animali più indicate?

Esistono delle razze, in particolar modo, che per loro caratteristica intrinseca meglio si prestano allo scopo della zooterapia. I cavalli sono particolarmente indicati nel caso di disturbi di natura neurologica o traumatica; i gatti nei casi di disturbi legati a stress e umore; i cani, invece, sono la risorsa migliore nel caso di patologie di natura cardiologica.

Sono innumerevoli gli studi che attestano l’importanza del legame tra i cani e i padroni affetti da malattie cardiovascolari. Così la Pet Therapy entra facilmente nelle nostre case.

L’università di Catania, in collaborazione con la Mayo Clinic e con l’ospedale Sant’Anna di Brno, ha dimostrato la correlazione tra il possedere un amico a quattro zampe ed il condurre una vita meno sedentaria e più incline all’attività fisica: ecco che i fattori di rischio di malattie cardiovascolari si abbassano notevolmente semplicemente prendendosi cura del proprio cane.

Secondo la American Heart Association, stabilire un rapporto di fiducia e fedeltà con un cane aiuta ad avere una migliore salute mentale ed una ridotta percezione dell’isolamento sociale: anche questi sono due importanti fattori di rischio per gli attacchi cardiaci.

Molti di questi studi sono stati condotti su pazienti che hanno già avuto un infarto: tra di essi, i possessori di un animale domestico hanno una maggiore possibilità di ripresa e di sopravvivenza.

Uno studio pubblicato nell’ American Journal of Cardiology evidenzia, inoltre, che tra i possessori di un animale domestico il battito cardiaco avrebbe una frequenza maggiormente variabile di circa 50 millisecondi in più o in meno. Ciò significa che il cuore risponde e si adatta meglio alle esigenze del corpo sottoposto a situazioni di stress o a patologie, in particolare quelle cardiovascolari.

Chi divide la propria vita con un amico a quattro zampe trae davvero innumerevoli vantaggi da questo legame speciale: la pressione arteriosa si stabilizza su livelli migliori quando si accarezza il proprio animale domestico, l’esercizio fisico viene praticato più regolarmente e il livello di colesterolo scende sensibilmente, il rischio di obesità e lo stress diminuiscono, non bisogna dimenticare anche di prenderci cura dei nostri animali, vi consigliamo questa farmacia veterinaria per acquisti online, sempre disponibile anche per contatto telefonico.

In conclusione, sebbene convivere con un animale domestico richieda un impegno quotidiano ed una parziale modifica del nostro stile di vita, i numerosi benefici che ne trarrebbe il nostro cuore sono motivazioni valide per decidere di adottare un cane.